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PICCOLI UOMINI, GRANDI SPERANZE. Edizioni Edes.

PICCOLI UOMINI, GRANDI SPERANZE. Edizioni Edes.
Antonio Strinna. Prefazione di Giuseppe Cossiga, sottosegretario alla difesa.
Il sottotitolo 'Diario di viaggio' specifica che si tratta proprio di un racconto in forma diaristica, i cui contenuti sono costituiti da esperienze vissute dai militari -negli ultimi cinquant'anni-, all'interno del 152° Reggimento e, più in generale, nella Brigata Sassari, in Italia e all'estero. Lo scenario comprende le operazioni 'Forza Paris' e 'Vespri siciliani', quindi le missioni nei Balcani, in Iraq e in Afghanistan, compresa la missione appena conclusa.
Non mancano poi alcuni cenni sulla storia della 'Sassari', sulla sua eroica partecipazione alla Prima Guerra Mondiale e sulla difesa di Roma alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Infine, la sua ricostituzione, avvenuta nel 1956 e completata 1989, sino ad arrivare al definitivo e attuale assetto.
Tutto questo viene articolato all'interno di un Diario di viaggio, dove gli 'io' narranti sono gli stessi protagonisti, quelli che hanno vissuto sul campo le esperienze raccontate. Lo sfondo, e anche lo snodo, è costituito dalla regione -la Sardegna-, della quale i militari si sentono direttamente figli, sino a farne una seconda divisa -la sardità-, non meno importante di quella ufficiale.




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LA MASCHERA STRAPPATA

LA MASCHERA STRAPPATA
A un vecchio attore, privato improvvisamente della maschera e della scena, viene dedicata -mentre è ancora in vita- una Compagnia teatrale: motivo per cui si ritrova psicologicamente in una specie di limbo terreno, in qualche modo al confine con l'aldilà. Da questo punto di osservazione si rivolge al suo passato, alla sua storia; storia che racconta agli ospiti dell'Hotel della tranquillità: come lui lontani dal mondo, soldati senza domani nella trincea del passato. Un filo sottile riannoda una successione di incontri, passioni, commedie, amori; dapprima sospesi tra le vertigini della memoria, subito dopo lievitati come nuove creature. In questo cammino a ritroso, che poi lo restituisce al presente profondamente trasformato, l'attore riconosce e incontra i suoi vecchi e nuovi compagni di viaggio.
Nel Diario un'anteprima di due romanzi inediti: "Il passato non finisce mai" e "Adamo e ritorno".


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BADDE LONTANA

BADDE LONTANA
Al centro della narrazione -ogni giorno affidata a un diario-, c'è la ricerca di Mara. Ma prima ancora altre donne, ognuna nel suo segreto, si muovono e si avvicendano in questa storia strappata al silenzio e alla notte. Volti e nomi come spazi di un labirinto misterioso, forse per questo ineluttabile, donne che chiamano -prima di ancora di essere chiamate- il giovane protagonista del romanzo nel suo viaggio in fondo all'inconscio. Sospinto dalla memoria come nel procedere di un sogno, cerca disperatamente Mara. Proprio in questa marcia di avvicinamento, sempre più imprevedibile, il giovane scopre di andare incontro a se stesso, verso una sorta di rito di passaggio.
Nel Diario un'anteprima di due romanzi inediti: "Il passato non finisce mai" e "Adamo e ritorno". Sempre nel Diario puoi ascoltare "Badde lontana".

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TUTTO ACCADE

TUTTO ACCADE
L'io narrante si trova coinvolto in una storia dai tratti paradossali dove passato e presente si sovrappongono, o piuttosto si annullano in virtù di un cortocircuito temporale che riattualizza la cupa vicenda dell'Alcaide, una tragica e solitaria figura di eroe e di bandito del Seicento, quando nell'isola convivevano la peste, l'arrogante e dispotica dominazione spagnola e le scorrerie piratesche dei saraceni; ne risulta un potente affresco della Sardegna del tempo, un romanzo dove mito e cruda realtà si fondono nel segno della giustizia negata. Grazie a questa riattualizzazione l'io narrante compie un percorso catartico, sconfigge i suoi fantasmi interiori guarendo dall'ignavia, dalla paura di affrontare il mondo, cui aveva preferito il comodo paravento della solitudine.
Nel Diario un'anteprima di due romanzi inediti: "Il passato non finisce mai" e "Adamo e ritorno".


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OMINES PO BRULLA

OMINES PO BRULLA
Coro Pauliccu Mossa, diretto dal M° Marco Lambroni. Composizione di Antonio Strinna, Salvatore Rizzu e Pauliccu Mossa. Una sorta di romanzo cantato, si potrebbe dire, almeno un racconto, all'interno del quale emergono alcuni personaggi pittoresti della Bonorva di Mossa, con le loro miserie e debolezze, permeati di vizi e di furbizie, che tanto somigliano agli uomini del nostro tempo. Come Babbareddu Biosa, Donnu Donadu, Sos Deunzos e tanti altri.
"Omines po brulla", interpretato dal Coro Pauliccu Mossa di Bonorva, esce sotto forma di libro (composto di spartiti e testi) corredato di CD, inoltre come CD corredato di libretto coi soli testi; l'uscita di quest'ultimo è previsto per giugno 2007.
Chi fosse interessato ad acquistare il libro, oppure il CD con libretto, può rivolgersi al presidente del Coro Tonino Pischedda.
E-mail: coropauliccumossa@tiscali.it



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L'EROE MALEDETTO  (Inedito).

L'EROE MALEDETTO (Inedito).
Una storia vera.

Arruolato giovanissimo nella torre costiera di Longonsardo (Santa Teresa di Gallura), a vent'anni si trova a difendere da solo la torre e il nord Sardegna dall'assalto di tre sciabecchi saraceni. Tutto questo accade la notte della vigilia di Pasqua del 1658, mentre i commilitoni festeggiano allegramente in un ovile insieme ai pastori del luogo.
La difesa solitaria ed eroica, e la conseguente salvezza della torre e del territorio, gli fa ottenere dal Vicerè il titolo di Alcaide di Longonsardo e insieme una grande notorietà in tutta l'isola.
Ma l'eroe rimane comunque un bastardo. E questa realtà lo spinge a ricercare le sue origini, i genitori. Dopo qualche anno scopre di essere un bastardo, sì, ma per il solo fatto che padre e madre sono stati barbaramente uccisi. Allora, intraprende una forsennata ricerca dei loro assassini: chi sono? E chi sono, poi, i suoi genitori?
Durante questa disperata ricerca uccide diverse persone, una dopo l'altra, convinto ogni volta di aver trovato l'assassino. E' una insaziabile sete di vendetta che non lo condurrà a nessuna conclusione, non troverà infatti il vero assassino, né scoprire mai chi erano i suoi genitori. Sarà costretto a lasciare la torre di Longonsardo e a diventare un temutissimo brigante in tutto il nord Sardegna.
Alla fine, innamoratosi di una donna, l'eroe-brigante comprende che le sue radici -che non ha mai trovato nel passato- le deve ormai ricercare nel futuro. Un figlio, poco prima di essere catturato e ucciso dai soldati del Vicerè, sarà infatti il suo futuro.
La storia, raccontata dallo stesso eroe-brigante, si sviluppa a metà del '600, in una Sardegna arcaica, ancora una volta sottomessa a un devastante potere straniero, gli spagnoli, e a una chiesa ugualmente più preoccupata dei suoi interessi materiali che dei poveri e dei deboli. E' un popolo, quello sardo, che sembra subire la stessa maledizione dell'eroe di Longonsardo, un eroe maledetto che vede finalmente luce e serenità grazie all'amore, poco prima di morire.


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