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   IL CORO DI URI TRA             MUSICA E STORIA                     Antonio Strinna            Arkadia Editore

03.07.2026


Una delle realtà più importanti di Uri è sicuramente il Coro. Anche perché, appena si pensa alle sue origini, appare evidente la sua natura comunitaria, il suo spirito di paese. Fin dalla sua costituzione in Coro autonomo, infatti, il pensiero dominante è stato rivolto alla forma e alla sostanza che avrebbe dovuto acquisire, alle radici dalle quali partire e delle quali si sarebbe nutrito, e dunque al suo volto e al suo corpo. In pratica, la prima preoccupazione è stata quella di darsi una identità. L'identità del paese, della comunità di Uri? Certo sarebbe stato già tanto. Ma c'era di più, in prospettiva, poteva essere il paese, un paese che nasce, cresce e diventa adulto, ovviamente nel suo tessuto sociale. Così, con il passare del tempo, il Coro è diventato un paese dentro il suo stesso nucleo, nel quale si è riconosciuto fin dai suoi albori e dal quale ha tratto ispirazione per tracciare la sua traiettoria, prima di tutto facendo proprio il suo spirito, la sua passione, la sua predisposizione per il canto.

"Ci sono voci che, quando si uniscono, diventano qualcosa di più grande", ci spiega Gianpietro Simula, Presidente del Coro. "Sono voci che raccontano una storia, che custodiscono la memoria di un popolo, che portano dentro il profumo della nostra terra e il calore della nostra gente. Da venticinque anni il Coro di Uri è una di queste voci. Venticinque anni non sono solo numeri: sono incontri, sorrisi, viaggi, emozioni che ci hanno attraversato, sono notti di prove, di pazienza e di passione; sono canti nati da un battito comune, quello del cuore di Uri e della Sardegna. Ogni nota che abbiamo intonato ha portato con sé il suono delle nostre colline, il vento che passa fra ulivi e vigne, la voce antica della nostra lingua".

Chiediamo al Presidente: "Che cosa rappresenta per voi quest'opera appena pubblicata?"

"Questo libro nasce dal desiderio di fermare nel tempo ciò che abbiamo costruito insieme, raccoglie ricordi, fotografie, parole che risuonano di amicizia e profonda appartenenza. Non è solo la storia di un Coro: è la storia di un gruppo di persone che, per amore del canto, ha imparato a camminare nella stessa direzione e ha cantato per la nostra comunità, per chi è partito e per chi è rimasto, per chi ci ascolta e per chi ci porta nel cuore anche da lontano".

Chiediamo ancora al Presidente: "Quale è stato l'insegnamento più significativo di questi 25 anni anni di musica e di storia?"

"In questi 25 anni abbiamo imparato che la musica non è solo arte: è legame, è identità, è radice, e se oggi il Coro di Uri continua a esistere è grazie a tutti quelli che, con la loro voce o il loro sostegno, hanno creduto in noi. A tutti loro va il nostro ringraziamento più sincero: ai coristi di ieri e di oggi, al nostro maestro M° Marco Lambroni, alle famiglie, agli amici, e a tutto il paese di Uri, che è la nostra casa e la nostra forza".

Non potrebbe mancare, a questo punto, una domanda anche al Direttore del Coro Marco Lambroni: "Voi portate i vostri canti e tradizioni indossando il costume sardo, in giro per la Sardegna e anche nella penisola. Sono occasioni di nuovi incontri, conoscenze e scoperte. Secondo lei, quanto si porta e quanto si riceve in queste occasioni?"

"Indossare il costume sardo è un valore aggiunto! Nel corso dei molteplici incontri che abbiamo avuto la fortuna di vivere, ci siamo resi conto che ciò che riusciamo a trasmettere sono quei valori che diamo per scontati, ma che scontati non sono affatto! Noi portiamo ovunque la Sardegna di oggi, così succede che nei sardi che ci ascoltano si risveglia il ricordo di quella Sardegna che ha fotografato nella loro mente quando se ne sono dovuti allontanare: è un tuffo al cuore, un sentimento, una lacrima".

Infine, in occasione del 25° anniversario, Antonio Strinna e Salvatore Rizzu, specialissimi estimatori del Coro di Uri, hanno composto una canzone dedicata ai coristi defunti, dal titolo "Boghe de ammentu". Molti altri estimatori hanno voluto dare un contributo raccontando nel libro le esperienze e le collaborazioni avute con il coro di Uri. Riportiamo qui di seguito cinque estrapolazioni, fra le più significative.

La disponibilità, la vocalità, la bravura e, naturalmente, l'amicizia dei cantori del Coro di Uri e di Marco hanno arricchito la mia storia e la nostra, nella consapevolezza che senza incontri di questo tipo la vita sarebbe forse più tranquilla, ma anche tremendamente più povera. (Gabriele Verdinelli)

Il coro di Uri ha tante qualità: un bel colore del suono, tante belle voci soliste, un ricco repertorio di brani. Se dovessi definire in una parola sola il carattere predominante che lo contraddistingue, direi 'gagliardo'. Trainato dal gesto di Marco e dalle voci straordinariamente melodiose e ricche di armonici, conquista il cuore di chiunque lo ascolti, sia esso un appassionato che un musicista dal palato fine. (Mauro Lisei)

Sul palco della Cavalcata Sarda di Sassari i cantori di Uri hanno sempre portato una luce speciale, sensibilità artistica e una bella energia, offrendo spaccati di un patrimonio vivo e brillante e dando valore a frammenti di memoria, cultura e comunità. (Giuliano Marongiu)

L'impegno di tutti i Cantori con la guida sapiente e delicata del Maestro Marco Lambroni è un regalo per chi ama la musica della tradizione ma è soprattutto una pietra miliare sulla quale la vostra Comunità costruisce un futuro ricco dei valori della tradizione che rinnova e tramanda alle generazioni future. (Franca Penasa)

Quando li ascoltai cantare per la prima volta ebbi la sensazione di trovarmi davanti a qualcosa di antico e prezioso. Il loro suono era potente, compatto, profondamente radicato nella terra da cui proviene. Era come ascoltare la voce stessa della Sardegna, un canto arcaico e solenne, ricco di mistero, di forza e di memoria. Un canto che sembra nascere dalla pietra, dal vento, dalle colline dell'isola, e che riesce a toccare immediatamente l'anima di chi lo ascolta. (Blagoj Nacoski)

Il libro del Coro di Uri, che comprende una Sezione Immagini, si può acquistare anche nelle librerie online, come Amazon, Feltrinelli, Mondadori, ecc.

Contatti – mail: corodiuri@gmail.com – Cell. 347/5562183 

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